Bufala online: “Nel programma del PD c’è l’abolizione della pensione di reversibilità”

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Da mesi, circola sul web una serie di bufale che riguardano le pensioni.

Ovviamente, l’intento è sempre quello di screditare il Partito Democratico che in questo caso avrebbe addirittura messo nel suo programma elettorale “l’abolizione della pensione di reversibilità”.

BUFALA-PENSIONI PD

Ovviamente si tratta di menzogna. Di una bufala bella e buona.

Basta leggere il programma del PD per rendersi conto che si tratta di una fake news.

A supporto che si tratti di una vera e propria bufala, come se ce ne fosse bisogno, anche il post su Facebook della deputata del Partito Democratico Anna  Giacobbe, membro della commissione lavoro. alla Camera dei Deputati.

“Gira di nuovo, non è la prima volta; ma ora con l’aggravante che hanno corretto la data indicando quella di pochi giorni fa, così “l’allarme lanciato dal segretario generale dello Spi-Cgil, Ivan Pedretti” pare attuale, e in questo modo la disinformazione è completa.
Parlo di questo
“Addio alla pensione di reversibilità: il Governo fa cassa sulle vedove DI ADMIN · 15 FEBBRAIO 2018”
Non è vero. Fate attenzione, si fa passare come una notizia attuale, comprese le dichiarazioni del segretario del sindacato dei pensionati, una questione di anni fa, del tutto superata. Neppure allora qualcuno pensava di dire “addio alle pensioni di reversibilità”: si era aperta una discussione, generata da una relazione tecnica a un disegno di legge, sul fatto che la reversibilità fosse un trattamento assistenziale e non previdenziale. Ci fu allora un chiarimento, molto netto: i contributi che si versano alle casse di previdenza comprendono anche la copertura delle pensioni ai superstiti, e quindi di pensioni e non di assistenza si tratta: e la questione è stata chiusa.
Ma c’è qualcuno che pensa di usare questa storia per fare confusione e generare allarme. Le pensioni sono una cosa seria, le persone che ricevono una pensione di reversibilità, in maggioranza donne, vivono con redditi spesso molto bassi. Si parli pure male del governo, ma mettere in ansia queste persone è colpevole”.

Una bufala del tutto simile a quella dell’immagine che denunciamo e che è divenuta virale con oltre 30 mila condivisioni. Dunque una campagna elettorale dove fake news vengono utilizzate in modo sistematico per screditare l’avversario politico.

Nei giorni scorsi abbiamo visto quella che riguardava il capogruppo del Pd alla Camera Ettore Rosato, oppure quella della “cugina di Renzi”. Guarda caso, sempre come obiettivo da danneggiare il Partito Democratico.

Speriamo che Facebook si attrezzi al più presto per fermare queste fake news che inquinano il dibattito politico e che, come di recente ha detto l’ex presidente degli Stati Uniti d’America Barak Obama, rappresentano una minaccia per la democrazia.  

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