Pensioni e lavoro, tutte le novità 2018

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Tante le novità positive che questo 2018 porterà per le pensioni e per il lavoro. Saranno moltissime le persone che troveranno delle buone notizie per cominciare questo nuovo anno con ottimismo.

Aumenti per pensioni basse

Per quanto concerne le pensioni più basse, scatterà l’aumento dell’1% legato all’inflazione 2016. Ma le novità che interessano il sistema previdenziale non finiscono qui.

Più lavoratori gravosi possono accedere all’Ape sociale

Viene anche esteso a ben 15 categorie di lavoratori il tetto per l’aumento dell’età pensionabile. Oltre alle undici categorie già beneficiarie dello ‘sconto contributivo’ (insegnanti di asilo nido e scuola materna, infermieri e ostetriche, macchinisti, conduttori di gru, camion e mezzi pesanti, operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici, facchini, badanti che assistono persone non autosufficienti, addetti alle pulizie, operatori ecologici e conciatori di pelli), si aggiungono i braccianti agricoli, gli operatori marittimi, i pescatori e i lavoratori siderurgici.

Sconto contributivo per le donne

Viene introdotto uno speciale sconto contributivo a favore delle donne con un fondo dedicato. Arriva infatti ad un anno per ciascun figlio lo “sconto contributivo” a cui hanno diritto le donne per accedere all’Ape social.

Per accedere alla pensione di vecchiaia nel 2018 sarà necessario avere un’età pari  a 66 anni e 7 mesi di età.

RITA diventa definitiva

La Rendita Integrativa Temporanea Anticipata diventa definitiva. Questo meccanismo permette di utilizzare il montante contributivo accantonato nella previdenza complementare per anticipare la pensione.




Anche in tema di lavoro le novità sono molteplici e positive:

Sconto del 50% per le nuove assunzioni dei giovani

Riduzione del 50% dei contributi previdenziali per le aziende private che assumono con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti soggetti con meno di 35 anni. L’agevolazione è consentita pure per trasformare un contratto precario a contratto a tempo indeterminato.

Più lavoro anche per i disabili

Per quanto concerne il lavoro, viene introdotto l’obbligo per le aziende con più di 15 dipendenti di assumere un disabile.

Esteso il bonus degli 80 euro

Viene aumentato il tetto di reddito che permette di percepire il bonus di 80 euro di Renzi.  Passerà da 24mila a 24.600 euro. 

Credito d’imposta per la formazione

Riconosciuto un credito d’imposta alle imprese che effettuano spese in attività di formazione tese ad acquisire nuove conoscenze nel campo della tecnologia con particolare riferimento al piano nazionale Industria 4.0





Storyteller. Digital Strategist. Human. Ammiro la Comunità di Sant’Egidio.

Storie e segnalazioni, scrivere a danielecina1@gmail.com 

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