Davide Casaleggio: “Grazie alla Rete, il Parlamento non sarà più necessario”

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In una lunga intervista a “La Verità”, Davide Casaleggio, il figlio ed erede di GianRoberto Casaleggio fondatore del M5S, illustra la sua idea di cambiamento, anche dell’assetto istituzionale del Paese.

Il presidente della Casaleggio Associati ha toccato molti temi attuali discussi dalla politica, illustrando la sua idea di futuro anche per le istituzioni, dove la democrazia rappresentativa, così come l’abbiamo conosciuta, viene superata. Addirittura col superamento del Parlamento come istituzione, processo che grazie alla Rete, “sarà inevitabile”.

Nel futuro che lei immagina esiste la democrazia diretta? E si esprime tramite Internet?
«La democrazia partecipativa è già una realtà grazie a Rousseau che per il momento è stato adottato dal Movimento 5 Stelle, ma potrebbe essere adottato in molti altri ambiti. I modelli novecenteschi stanno morendo, dobbiamo immaginare nuove strade e senza dubbio la Rete è uno strumento di partecipazione straordinario. Per questo la cittadinanza digitale deve essere garantita a tutti».

Per cui la democrazia rappresentativa è superata?
«La sfiducia dei cittadini nella classe politica ha radici lontane e lo scollamento tra i palazzi e la vita reale non è una novità. Nonostante questo, per lungo tempo il metodo della rappresentanza è stato il migliore metodo possibile. Oggi però, grazie alla Rete e alle tecnologie, esistono strumenti di partecipazione decisamente più democratici ed efficaci in termini di rappresentatività del volere popolare di qualunque modello di governo novecentesco. Il superamento della democrazia rappresentativa è quindi inevitabile».

Se lei dovesse immaginare una riforma dello Stato, il Parlamento a) ci sarebbe, b) ci sarebbe con meno poteri, c) non ci sarebbe?
«Il Parlamento ci sarebbe e ci sarebbe con il suo primitivo e più alto compito: garantire che il volere dei cittadini venga tradotto in atti concreti e coerenti. Tra qualche lustro è possibile che non sarà più necessario nemmeno in questa forma».

politica e attualità

Redazione di Politica & Attualità

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One Response

  1. mario petillo 23/07/2018

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