Parcheggio abusivo per i cantori dell’onestà

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Ricordate i post indignati per le auto blu parcheggiate senza controllo e senza rispetto del codice stradale intorno ai palazzi del potere?

Tempi lontani, quelli in cui la casta andava combattuta a colpi di post e fotografie di auto in divieto di sosta. Oggi il leader pentastellato Di Maio, accompagnato dal comico Beppe Grillo e dal proprietario della SRL che gestisce la piattaforma Rousseau si sono recati al Viminale per il deposito del simbolo elettorale. Ma quello che ha lasciato basiti i passanti e i cittadini comuni è stato il maldestro parcheggio del mezzo utilizzato per la campagna elettorale. Davanti la fermata dell’autobus, con una malsana noncuranza del rispetto del codice della strada.

E così, anche oggi, tra chi predica onestà e chi la mette in pratica, c’è di mezzo il mare. Anzi, le strisce gialle.



La denuncia del giornalista del Foglio Salvatore Merlo







Storyteller. Digital Strategist. Human. Ammiro la Comunità di Sant’Egidio.

Storie e segnalazioni, scrivere a danielecina1@gmail.com 

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